Alimenti che allungano la vita

Quali sono dunque gli alimenti che allungano la vita? Vediamo i principali risultati:

 

Alimenti associati a una minore mortalità:

– Frutta e verdura: consumo elevato correlato a una riduzione significativa del rischio di mortalità.

– Cereali integrali: benefici chiari sulla longevità.

– Legumi e frutta secca: protezione cardiovascolare e riduzione del rischio di malattie metaboliche.

– Pesce: correlato a una maggiore aspettativa di vita.

– Carni bianche: tendenza positiva, sebbene con evidenze meno forti rispetto agli altri gruppi sopra menzionati.

 

Alimenti associati a un aumento della mortalità:

– Carni rosse e lavorate: legame evidente con un rischio maggiore di mortalità.

– Bevande zuccherate: incremento del rischio di mortalità, in particolare per malattie metaboliche e cardiovascolari.

– Zuccheri aggiunti: tendenza a un aumento del rischio di mortalità.

 

Alimenti con evidenze inconcludenti:

– Latticini e uova: nessuna associazione chiara con la mortalità, con studi che mostrano sia effetti neutri che possibili aumenti del rischio.

 

Quali possono essere le implicazioni da trarre per la pratica in farmacia:

1. Promuovere il consumo di alimenti protettivi (frutta, verdura, cereali integrali, legumi, frutta secca e pesce).

2. Educare i pazienti sui rischi di un consumo eccessivo di carne rossa, zuccheri aggiunti e bevande zuccherate.

3. Fornire consigli personalizzati basati sullo stile di vita e le condizioni di salute del paziente.

 

Piccola nota personale : ultimamente sui social va molto di moda “demonizzare” i carboidrati o in alternativa l’alto indice glicemico, a favore di grassi e proteine. In realtà, nessuno studio scientifico o review sulla longevità sana sottolinea la necessità di mangiare “low carb”. I carboidrati sono anzi parte importante dei cibi considerati “salutari” per la longevità.

Sono invece gli zuccheri aggiunti gli alimenti a cui far attenzione e non i carboidrati in senso più ampio.

Per essere ancora più chiari: gli zuccheri aggiunti che ” fanno male ” non sono presenti naturalmente negli alimenti, ma vengono inseriti durante la lavorazione.

– Bevande: bibite gassate, succhi di frutta industriali, caffè aromatizzati.

– Dolci e snack: biscotti, merendine, cereali da colazione zuccherati.

– Latticini: yogurt alla frutta, latte vegetale aromatizzato.

– Prodotti salati: ketchup, salse industriali, pane confezionato.

Volete tradurre questa indicazione in un consiglio pratico per i vostri clienti? Raccomandate loro di scegliere prodotti con meno di 5 g di zuccheri per 100 g per ridurre il consumo di zuccheri nascosti.

E soprattutto di mangiare in modo bilanciato stando attenti a non mangiare più calorie di quelle che si consumano!!!

Questa revisione rinforza l’importanza di un’alimentazione equilibrata (e di stampo mediterraneo) come strategia chiave per la prevenzione delle malattie croniche e il miglioramento della longevità.